Non sono straordinarie, ad esempio le tasse scolastiche ad eccezione di quelle universitarie, le spese per farmaci da banco o le spese di minimo importo come quelle per il cinema o il teatro.
Le spese per lenti, occhiali, visite specialistiche, sono straordinarie anche se routinarie e prevedibili ed integrano l'assegno di mantenimento condividendone la natura.
In mancanza di concertazione preventiva o in caso di rifiuto al rimborso, il giudice verifica la rispondenza della spesa all’interesse del minore, la proporzione tra costo e utilità e la sostenibilità rispetto alle condizioni economiche dei genitori.