La domanda di assegnazione della casa familiare si considera abbandonata se non riproposta nelle precisazioni delle conclusioni?
No. La rinuncia a una domanda ritualmente proposta non può presumersi dalla sola mancata riproposizione di essa in sede di precisazione delle conclusioni, richiedendo una volontà inequivoca in tal senso.
L’assegnazione può essere revocata per il sol fatto che il genitore collocatario abbia intrapreso nella casa familiare una convivenza con “un altro uomo”?
No. Nei giudizi separativi, l'assegnazione al genitore collocatario del figlio minorenne della casa familiare è dettata dall'esclusivo interesse della prole e risponde all'esigenza di conservare l'"habitat" domestico, inteso come centro degli affetti, degli interessi e delle consuetudini in cui si esprime la vita familiare.